Descrizione Progetto

Terapia sessuologica

Che cos’è la terapia sessuologica?

La terapia sessuologica ha l’ obiettivo di individuare ed affrontare le cause (di tipo medico, psicologico, personale e interpersonale) che compromettono la soddisfazione sessuale.

Scopo di questo tipo di Psicoterapia è i superare gli ostacoli fisici e psicologici che si frappongono ad una relazione soddisfacente e a una vita sessuale piacevole.

Le disfunzioni sessuali sono piuttosto comuni. Nello studio più completo condotto finora sull’incidenza di questa problematica, effettuato negli Stati Uniti, è stato stimato che il 45% delle coppie ha sperimentato nella propria vita almeno un episodio di disfunzione sessuale. Nonostante ciò, spesso chi ne è vittima pensa di essere fra i pochi ad avere un problema di tipo sessuale, soprattutto perché non si parla abbastanza di queste difficoltà.

Come funziona la terapia sessuologica?

La terapia sessuologica utilizza gli strumenti della Psicoterapia per la risoluzione delle difficoltà sessuali. Viene condotta un’indagine approfondita per individuare quali fra i fattori fisici (come condizioni mediche, trattamenti in corso e l’avanzare dell’età) psicologici (come ansia, pensieri ossessivi, depressione, traumi e difficoltà emotive) e interpersonali (come la qualità della relazione sentimentale) incidono sulla sintomatologia presentata, e sulla soddisfazione del singolo o della coppia. Successivamente il terapeuta sceglierà accuratamente le tecniche cognitive e comportamentali che consentiranno la riduzione o l’eliminazione dei sintomi, la riscoperta del piacere sessuale e l’aumento del benessere all’interno della coppia.

Come faccio a sapere se la terapia sessuologica è adatta a me?

Se la tua qualità di vita e la tua serenità sono influenzate da una disfunzione sessuale, la terapia sessuologica può aiutarti a superarla e a ritrovare benessere, sicurezza in te stesso e armonia con il partner.

Alcune delle problematiche più comuni sono: disfunzione erettile, eiaculazione ritardata o precoce, anorgasmia, disturbo del desiderio sessuale, disturbo del dolore genito-pelvico e della penetrazione, parafilie e difficoltà nell’accettazione della propria sessualità.

Talvolta il timore ad affrontare la problematica, o la paura di scoprire di non essere compatibili, porta la coppia a rimandare il momento di intervenire, perdendo così l’occasione di scoprire che nella maggior parte dei casi si tratta difficoltà superabili e che anzi possono costituire il punto di partenza per migliorare la vita di coppia, scoprire meglio se stessi e accrescere la propria autostima.